Appicca il fuoco all’esterno di un’abitazione, forze dell'ordine in azione alle Albere: bloccata una ragazza
La giovane è stata condannata ad otto mesi di reclusione, con pena sospesa condizionata allo svolgimento di un percorso di recupero psicologico

TRENTO. Responsabile dell’incendio doloso di un cassonetto vicino alla Buc e di resistenza a pubblico ufficiale. Nella serata di ieri, lunedì 3 giugno, la polizia ha arrestato una ragazza.
Il personale della Squadra Volante della Questura di Trento ha notato la giovane, conosciuta agli operatori, mentre si aggirava al Parco delle Albere.
Dopo averla seguita, gli agenti hanno potuto osservarla mentre appiccava fuoco ad un cestino dei rifiuti vicino ad un condominio.
Una volta spente prontamente le fiamme - grazie all’estintore di servizio in dotazione e prima che le stesse potessero creare danni all'edificio, il personale della Questura ha rincorso e fermato la ragazza che, vistasi scoperta, si era data alla fuga.
Considerata la condotta della giovane – che, peraltro, ha cercato in più occasioni di colpire gli agenti per sottrarsi alla cattura - ed i numerosi precedenti specifici per incendio doloso, questa è stata arrestata e, all’esito dell’udienza per direttissima celebratasi nel primo pomeriggio di oggi, è stata condannata ad otto mesi di reclusione, con pena sospesa condizionata allo svolgimento di un percorso di recupero psicologico.


















